Mappare le competenze: un futuro sostenibile per il settore tecnologico e i RAEE

Riunione aziendale - Vlada Karpovich su pexels

La doppia sfida della transizione ecologica e digitale è al centro del Green Deal europeo, con sempre più imprese impegnate nell’innovazione di processi e prodotti, mirando a salvaguardare persone, risorse ed ecosistemi. Per affrontare questa sfida, è essenziale un mix di investimenti, politiche di sostegno e, soprattutto, competenze adeguate.

L’Unione Europeaha definito due quadri di riferimento fondamentali per identificare le competenze necessarie alla doppia transizione:

  • GreenCompsegmenta le competenze chiave in tema di sostenibilità ambientale e sociale;
  • DigCompdescrive cinque serie di competenze per interagire in modo sicuro, critico e responsabile con gli strumenti digitali.

Questi framework sono indispensabili per orientare la formazione sia dei giovani sia degli adulti, ma è necessario tradurre questi principi in percorsi formativi concreti che rispondano alle esigenze del tessuto produttivo.

Peridentificare le competenze più richiestenel settore delle apparecchiature elettriche ed elettroniche e nella gestione dei rifiuti correlati (RAEE), è statocreato unquestionariorivolto alle aziende della filiera. Questo strumento sarà fondamentale perprogettare soluzioni formative mirate che rispondano ai fabbisogni concreti del settore.

La survey rientra nel progetto “Training for Circularity – Borse di studio (WEEE edition)”, promosso daErion WEEE, CDCA, EconomiaCircolare.comedENEA. Questo progetto ha offerto a 12 giovani un’esperienza formativa sul campo, approfondendo la conoscenza del mondo produttivo e del riciclo legato alle apparecchiature elettriche ed elettroniche, all’ecodesign e alla circolarità.

Il20 settembre, a Palazzo Valentini a Roma,si terrà l’evento“The green job. Dal tech ai RAEE: le nuove competenze del mercato del lavoro”. Durante l’incontro, verranno presentati i risultati della survey e dell’esperienza formativa, offrendo un’occasione di confronto tra istituzioni, imprese e società civile sul tema dellaformazione alla circolarità e ai lavori del futuro. Tra i partecipanti ci saranno figure di rilievo come Pierluigi Sanna, vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, e Giorgio Arienti, direttore generale di Erion WEEE, insieme ad altri esperti del settore.

Pomili Demolizioni Speciali Srl, oltre la gestione dei Veicoli Fuori Uso (VFU), con l’acquisizione a febbraio 2022 dell’impianto di Rieti-Cittaducale è autorizzata al trattamento e allo stoccaggio Raee:

  • Rottamazione di apparecchiature fuori uso (Raee) contenenti sostanze pericolose e loro componenti, come elencate nell’allegato II del D.Lgs. 14 marzo 2014 n. 49 che svolgono unicamente operazioni di stoccaggio (R13) e reimpiego;
  • Rottamazione per il recupero, riciclo, reimpiego di apparecchiature fuori uso (Raee) e loro componenti, come elencate nell’allegato II allo stesso D.Lgs. 49/2014, non contenenti sostanze pericolose.

 

Fonte: economiacircolare.com
Foto principale: Vlada Karpovich su pexels

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