Nel modenese un impianto all’avanguardia capace di recuperare il 99,6% delle materie prime critiche, rafforzando l’autonomia europea sui metalli strategici
Nasce in Italia il primo hub per il riciclo totale delle batterie al litio
È ufficialmente operativo nel modenese il 1° centro industriale integrato in Italia dedicato al riciclo completo delle batterie agli ioni di litio. L’hub nasce dall’iniziativa congiunta di Reinova, A&C Ecotech e del gruppo BTS & Saker, dopo il completamento con successo della fase di trial tecnologico.
L’impianto rappresenta oggi un unicum a livello europeo, in grado di gestire l’intero ciclo di vita della batteria, dallo screening iniziale fino alla produzione di black mass ad altissima purezza. La capacità di pre-trattamento raggiunge le 12mila tonnellate annue, ponendo le basi per un modello industriale replicabile su scala nazionale ed europea. L’obiettivo è duplice: ridurre i costi logistici e rafforzare l’autonomia dell’Unione Europea nell’approvvigionamento di metalli strategici, limitando la dipendenza dai mercati extra-Ue.
Dopo oltre 18 mesi di ricerca e sviluppo, i test condotti su 2 tonnellate di batterie esauste hanno validato un processo avanzato di triturazione e separazione, capace di generare una black mass con un grado di purezza del 99,6%. Un risultato che stabilisce un nuovo standard industriale per il recupero e il riutilizzo delle materie prime critiche.
L’hub è progettato per trattare le chimiche più diffuse sul mercato, ovvero NMC (nichel-manganese-cobalto) e LFP (litio-ferro-fosfato), che rappresentano circa il 98% delle batterie oggi in circolazione. Grazie a questo processo, materiali strategici come litio, nichel, cobalto, insieme a rame, alluminio e persino metalli preziosi come oro e argento, possono essere recuperati e reinseriti nella filiera produttiva, trasformando il rifiuto in materia prima pronta per nuove celle.
Il progetto risponde in modo concreto al Regolamento Ue 2023/1542, introducendo strumenti innovativi come il digital battery passport, fondamentale per garantire tracciabilità, sicurezza e sostenibilità dei materiali.
La collaborazione tra i partner si basa su una chiara divisione dei ruoli:
- Reinova si occupa di architettura di sistema, sicurezza, screening delle batterie e tracciabilità digitale;
- A&C Ecotech gestisce il quadro normativo, la logistica e il trattamento operativo presso l’hub nel Sud Italia;
- BTS & Saker fornisce le tecnologie di pretrattamento avanzate e il know-how maturato negli impianti pilota internazionali.
«Siamo orgogliosi di aver realizzato ciò che molti consideravano possibile solo in dieci anni», afferma Giuseppe Corcione, CEO di Reinova. «Abbiamo creato non un semplice centro di stoccaggio, ma un vero generatore di valore, capace di chiudere il cerchio della mobilità sostenibile: oggi possiamo ritirare batterie in tutta Europa, processarle e fornire black mass di altissima qualità alle aziende petrolchimiche».
Fonte: e-gazette.it
Foto principale: Kumpan Electric su unsplash









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