Durante il recente “Tavolo automotive”, il Ministro dell’Industria e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha delineato le nuove linee guida per i contributi statali delEcobonus auto, ponendo l’accento su una pianificazione pluriennale delle risorse e un forte sostegno alla produzione nazionale.
Ecobonus: verso una nuova direzione
Il pianoEcobonusha avuto un impatto positivo sul rinnovamento del parco auto e sul supporto alle famiglie meno abbienti. Tuttavia, non ha soddisfatto l’obiettivo di incrementare i volumi produttivi negli stabilimenti italiani, spingendo il governo a rivedere la strategia. Il nuovo piano incentivi punterà su unamaggiore programmazione pluriennale e un supporto mirato all’industria automobilistica, in particolare per veicoli a basse emissioni.
Risultati del piano Ecobonus
Dopo soli 2 mesi dall’avvio della piattaforma Ecobonus, le risorse per le auto elettriche si sono esaurite, con oltre25 mila prenotazionie230 milioni di eurogià assegnati. Larottamazioneha giocato un ruolo chiave: l’83% delle prenotazioni includeva la rottamazione di veicoli, di cui il42% era composto da modelli fino a Euro 3. Inoltre, la maggior parte delle prenotazioni (77%) riguardava persone fisiche, con1/4 avente un ISEE inferiore a 30 mila euro. Questi risultati confermano l’efficacia del piano ma indicano anche lanecessitàdi unastrategia più mirata per supportare le produzioni nazionali.
Nuovi criteri per gli incentivi 2025
Dal 2025, gliincentivi autoterranno conto di nuovi parametri, comeimpronta ecologica,cybersicurezza esostenibilità delle produzioni. L’obiettivo èfavorire la produzione di veicoli con componenti europee e italiane, sostenendo così la filiera produttiva nazionale. Il piano prevedeincentivipiù consistenti per chi acquista auto a basse emissioni eper chi rottama veicoli vecchi e inquinanti, con unmaggiore supporto alle famiglie a basso reddito.
Finanziamenti e sostegno alla produzione
Il nuovo schema di incentivi sarà sostenuto dai5,75 miliardi di eurodel fondo automotive istituito nel 2022. Per il 2025, sono stanziati 750 milioni di euro, con un aumento a 1 miliardo di euro all’anno dal 2026 al 2030. La quota destinata all’offerta passerà da 50 milioni nel 2022 a 350 milioni annui nel biennio successivo, per incentivare la riqualificazione della componentistica italiana.
Produzione europea e attrazione di investitori
Durante il “Tavolo automotive”, è emerso l’interesse di attrarre nuovi produttori in Italia, tra cui case automobilistiche cinesi.Dongfeng Motors è una delle candidate principali, con unprogetto di produzione di 100 mila veicoli elettrici in Italiaper il mercato europeo. Il governo intende offrire siti industriali dismessi nel sud Italia e proporre una compartecipazione minoritaria dello Stato e delle aziende italiane nella componentistica, per incentivare tali investimenti.
Le nuove misure delpiano incentivi auto 2025mirano a creare unforte legame tra sostenibilità, produzione locale e sostegno sociale, accompagnando l’Italia verso unatransizione energetica più equa e competitivanel panorama europeo.
Pomili Demolizioni Speciali Srl è un moderno impianto di Autodemolizione e Motodemolizione industriale situato nell’Area Metropolitana di Roma Capitale, zona nord, nel Comune di Monterotondo. a cui tra poco si aggiungerà la sede operativa di Rieti Cittaducale e Centro di raccolta e trattamento dei Veicoli Fuori Uso (VFU), è anche una piattaforma autorizzata PRA per il disbrigo delle pratiche di cancellazione ed è Società associata a CAR – Confederazione Autodemolitori Riuniti.
Fonte: pmi.it
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