Ogni anno nel nostro Paese si producono 154 milioni di tonnellate di rifiuti speciali e 30 milioni di rifiuti urbani. Nel Nord si concentra il maggior numero diimpiantiper gestirli, impianti che risultano invece del tutto insufficienti nel Centro-Sud.
Per i rifiuti urbani si stima che ogni anno quasi 2,7 milioni di tonnellate sianogestiti in Regioni differenti da quelle in cui vengono prodotti, percorrendo su e giù per l’Italia quasi 49 milioni di chilometri. I chilometri percorsi annualmente diventano forse 1 miliardo se si aggiungono le tratte dei viaggi compiuti dai rifiuti speciali.
Purtroppo però, di circa 200 miliardi previsti nelPiano Nazionale di Ripresa e Resilienzaapprovato dal governo Draghi, alla“realizzazione di nuovi impianti di gestione rifiuti e ammodernamento di impianti esistenti”saranno destinati solo 1,5 miliardi di euro. Le aziende del comparto avevano stimato, invece, che al momento sarebbero necessari almeno 10 miliardi per adeguare la rete impiantistica. L’urgenza di un approccio di proporzioni più adeguate è stata evidenziata anche durante l’EcoForum2021, di cuiPomili Demolizioni Specialiha parlato sulla propria pagina Facebook qualche giorno fa.
Pomili Demolizioni Specialisi occupa, infatti, da molti anni, direcupero e gestione rifiuti urbani e specialiper privati, attività commerciali, aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni.
Oltre a ritiro, raccolta e trasporto dei rifiutiPomili Demolizioni Specialisvolge tutti gli adempimenti degli obblighi in materia: M.U.D. – Modello Unico di Dichiarazione, Registro di carico e scarico, Formulario di Identificazione dei Rifiuti, ecc. Ci occupiamo anche, all’occorrenza, di far effettuare analisi chimico fisiche dei rifiuti presso Laboratori autorizzati e certificati, e forniamo, a noleggio, compattatori omologati di vario tipo in cui stoccare i rifiuti (prima della raccolta).
Fonte: greenreport.it
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