Un breve riassunto della Cop28

Cop28- Dubai 2023 di UNclimatechange

LaCop28è stata come la conferenza annuale sui cambiamenti climatici più grande di sempre, con oltre 70mila delegati. Il presidente della Cop28 èSultan Al Jaber, Ministro dell’Industria e delle Tecnologie degli Emirati Arabi Uniti eAmministratore Delegatodella compagnia petrolifera stataleAbu Dhabi National Oil. Al Jaber ha più volte manifestato di essere favorevole a una maggiore espansione delle energie rinnovabili che però, nella sua visione, si accompagnano a un’altrettanta espansione, se non maggiore, delle energie fossili.

Dopo laconclusionedella Cop28 di Dubai, prevale un sentimento dirammarico, nonostante la storica responsabilità dei combustibili fossili nel collasso climatico sia stata riconosciuta per la prima volta.

Ecco alcunipuntisalienti della conferenza:

  • l’accordo finale supporta la “transizione” dalle fonti fossilientro il 2050 anziché il “phase-out” (eliminazione) richiesto dalle Nazioni Unite e dagli attivisti; è stato anchecriticatoper contenerescappatoieche permettono ai produttori di combustibili fossili di continuare come prima, mancando di proteggere i diritti di coloro che subiscono i danni del cambiamento climatico;
  • nonostante il consenso sull’accordo, alcuni Paesi hanno espresso riserve, laBoliviaha dichiarato di essere vittima del neocolonialismo e ha chiesto un cambio di paradigma;
  • emerge ilparadossoin cui chi hacontribuito meno all’aumento delle temperaturepaga il prezzo più alto. IPaesimeno responsabili del cambiamento climatico sono spesso quellipiù colpiti;
  • gliimpegni economiciper affrontare l’emergenza climatica nei Paesi più poveri sono consideratiinsufficienti, e il rischio di tagli finanziari a istruzione, servizi pubblici e sanità è elevato;
  • il controllo temporaneo del fondoLoss&Damageda parte della Banca Mondiale preoccupa, poiché storicamente è stata criticata pernon essere inclusivae contribuire al problema del debito;
  • ilrapporto dell’UNEPevidenzia l’aumento delle azioni legali (“climate litigation”) che spingono governi e aziende a migliorare il loro approccio ai cambiamenti climatici. In Italia, la Campagna Giudizio Universale ha citato in giudizio lo Stato per la sua inazione sulla crisi climatica

Pomili Demolizioni Speciali,da oltre 40 anni nel campoAutomotive, rispetta tutti gli stringenti criteri sul conferimento, lademolizione e la radiazione di veicoli fuori uso(tra cui quelli previsti dal progetto ELV-U.N.R.A.E. Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) e da gennaio 2018 è in possesso dellaqualifica AVEI(Autodemolitore Veicoli Elettrici o ibridi) per la correttagestione del fine vita dei veicoli elettrici o ibridi.

 

 

 

 

Fonte: economiacircolare.com
Foto principale: UNclimatechange su Flickr

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